Categoria: Adista

Benedette unioni gay…

Aumentano gli spifferi. E si respira già meglio. Nel mondo ecclesiale vi sono moltissime persone assolutamente favorevoli alle unioni tra persone dello stesso sesso. Che celebrano l’amore autentico, in qualunque sua forma ed espressione. Dalla recente rassegna stampa emergono sempre più situazioni incoraggianti…

La solitudine di Lucy (Adista)

Orientarsi ad Addis Abeba non è semplice, trattandosi di una città di svariati milioni di abitanti, ma soprattutto di un mostro urbano in continua inquieta ricomposizione, dove accanto a vecchie baracche ad un piano vengono tirati su edifici che ne contano sei/sette in cui sono stipati banche, centri commerciali e sale da gioco. Tutte le contraddizioni d’Africa (ma soprattutto del sistema occidentale) emergono insieme, amplificate, sbattute in faccia e lasciate a pesare sui meno fortunati di turno.

Nelle poche ore che ci separano dal volo di ritorno decidiamo comunque di trascinarci, carichi di bagagli, al Museo Nazionale per vedere una volta nella vita quello scheletro che chiunque studia sui libri di scuola: Lucy, la prima ominide, divenuta simbolo in tutto il mondo dell’evoluzione umana. Il museo si trova nella zona di Arat Kilo vicino l’Università di Addis Abeba, e presenta un biglietto insolitamente economico per essere una “attrazione turistica”: 10 birr (in euro circa 40 centesimi).

All’interno si svolge un percorso ben curato e decisamente ricco che riguarda proprio l’evoluzione: ossa e crani di ogni genere d’animale in tutte le loro fasi evolutive raccontano visivamente come la natura sia stata capace di adattarsi e rinnovarsi era dopo era. Piccola, indifesa, quasi mimetizzata al centro di un corridoio dove si alzano diverse teche, ci attende lei: Lucy. Restiamo tanto spiazzati dalla sua apparente “insignificanza”, quanto affascinati dal trovarci di fronte ad un monumento storico globale che miliardi di persone hanno sentito nominare. Scoperta nel 1974 nell’Awash Valley, Lucy è vissuta proprio in questa terra circa 3,2 milioni di anni fa, e le sue ossa hanno dimostrato che a quell’epoca l’antenato umano camminava già eretto. Il fatto che accanto a lei siano stati rinvenuti i resti di diversi altri esemplari la rende forse la più antica testimonianza del fatto che l’australopiteco viveva già in gruppo, in comunità.

E puntuale come inaspettato arriva un tizio. Etiope, giovane, dall’inglese fluente (non comune da quelle parti), con malcelata derisione ci fa l’ultima domanda che ci aspetteremmo in un contesto del genere: «Non crederete mica nella teoria dell’evoluzione?»…

Continua a leggere su Adista

Vocazioni in calo o riforme mancate? [Adista]

di Giacomo D’Alessandro, Domenico Pizzuti
pubblicato su Adista Segni Nuovi n. 17/maggio 2016

Giacomo Il Papa ha parlato recentemente del calo delle vocazioni, ma non ha quasi mai citato le possibilità di cambiare o modificare sistemi e requisiti di accesso ai cosiddetti ministeri. Questo tema è – mi pare – un grande assente in un pontificato aperto al dialogo e al ripensamento…
Domenico Alcuni dati “demografici”, come il calo da alcuni decenni delle vocazioni alla vita consacrata maschile e femminile e l’invecchiamento dei religiosi viventi, dipendono da cause tutte da approfondire, e fanno pensare per esempio che alcuni stili di vita religiosa siano poco attrattivi e vadano rinnovati per una testimonianza credibile.

GIOVANI DI FRONTE AL CONCILIO/2 – TOOLS

Nell’anniversario del Concilio Vaticano II, evento storico e fondamentale della Chiesa e del dibattito sempre vivo su cosa sia necessario cambiare o riscoprire, la questione fondamentale è: i giovani sanno cosa sia il Concilio? Ne conoscono le storie di vita, le condizioni epocali, la portata di significato, i dibattiti e gli scontri annessi, i cambiamenti apportati, i protagonisti?
Se in questi decenni i vescovi fossero stati convinti di far conoscere il Concilio, la sua collegialità, il suo clima di fermento, le sue tematiche e discussioni, il suo approccio al cambiamento e soprattutto i suoi protagonisti più significativi, probabilmente oggi avremmo generazioni di giovani, quelli rimasti (o che ancora resistono in vari modi) nelle parrocchie e nei gruppi ecclesiali, più protagonisti attivi e convinti dell’idea di Chiesa che vorrebbero, dell’essenziale cristiano, del senso critico necessario, dell’entusiasmo e del confronto su come vivere e annunciare il Vangelo.

Ecco alcuni strumenti utili, molti editi in questi ultimi mesi, per conoscere, raccontare e scoprire il Concilio a vari livelli. Non tanto per commemorazione del passato, come ha detto bene il mio amico Giacomo Costa sj nell’editoriale di Aggiornamenti Sociali di ottobre, quanto per capire come ricreare e vivere oggi lo stesso clima di incontro e confronto che è stato il vero fermento innovatore e irreversibile portato nel Vaticano II.

  • Micromega 7/2012 La Chiesa gerarchica e la Chiesa di Dio (sommario)
  • Adista Concilio e anticoncilio. 1962-2012 (sommario)
  • TamTam Democratico Concilio, 50 anni ma non li dimostra (sommario e pdf)
  • Helder Camara Roma, due del mattino. Lettere dal Concilio Vaticano II (libro)
  • Vivailconcilio sito web promosso tra gli altri da Martini e Bettazzi (sito)
  • Vatican.va Tutti i documenti del Concilio Vaticano II (testi multilingue online)

UN GRANDE INCONTRO ECCLESIALE A 50 ANNI DAL CONCILIO

FiatoCorto aderisce e pubblica l’appello dei promotori:


CHIESA DI TUTTI, CHIESA DEI POVERI
Convocazione di un’assemblea nazionale a Roma a cinquant’anni dall’inizio del Concilio

La Chiesa cattolica celebrerà nel prossimo ottobre i cinquant’anni dall’inizio del Concilio e ha indetto, a partire da questa ricorrenza, un anno della fede. Viene così stabilito un nesso molto stretto tra il ricordo del Vaticano II e la fede trasmessa dal Vangelo e annunziata dal Concilio. A ciò sono interessati non solo i fedeli cattolici, ma anche gli uomini e le donne di buona volontà associati, come dice il Concilio, “nel modo che Dio conosce” al mistero pasquale, che intendono, nel nostro Paese come in tante parti del mondo, ricordare e interrogare quell’evento e quell’annuncio.
Per questa ragione i gruppi ecclesiali, le riviste, le associazioni e le singole persone appartenenti al “popolo di Dio”, firmatari di questo appello, convocano un’assemblea nazionale per sabato 15 settembre 2012 (h. 10-18) a Roma (EUR), nell’Auditorium dell’Istituto “Massimo”.

Nella consapevolezza dei promotori è ben presente il fatto che ricordare gli eventi non consiste nel portare indietro gli orologi, ma nel rielaborarne la memoria per capirne più a fondo il significato e farne scaturire eredità nuove ed antiche e impegni per il futuro. Ciò è particolarmente vero per quanto riguarda gli eventi di salvezza (come certamente il Concilio è stato) molti dei quali non furono capiti dagli uomini della vecchia legge e dagli stessi discepoli di Gesù, se non più tardi, quando alla luce di nuovi eventi la memoria trasformatrice ne permise una nuova comprensione. Fu così ad esempio che, dopo la lavanda dei piedi, Gesù disse a Pietro: “quello che io faccio ora non lo capisci, lo capirai dopo”, e fu da questa nuova comprensione che scaturì il primato della carità nella vita della Chiesa.

Così noi pensiamo che in questo modo, non meramente celebrativo, debba essere fatta memoria del Concilio nell’anno cinquantesimo dal suo inizio, e che al di là delle diverse ermeneutiche che si sono confrontate nella lettura di quell’evento, quella oggi più ricca di verità e di frutti sia un’ermeneutica della memoria rigeneratrice. Essa è volta a cogliere l’”aggiornamento” che il Concilio ha portato ed ancora oggi porta nella Chiesa, in maggiore o minore corrispondenza con il progetto per il quale era stato convocato.
L’assemblea di settembre vorrebbe essere una tappa di questa ricerca. Se si terrà a settembre, invece che in ottobre, è perché intende rievocare, sia come inizio che come principio ispiratore del Vaticano II, anche il messaggio radiofonico di Giovanni XXIII dell’11 settembre 1962 che conteneva quella folgorante evocazione della Chiesa come “la Chiesa di tutti e particolarmente la Chiesa dei poveri”. Da questo deriva infatti il tema del convegno.

Dopo un pensiero sulla “Mater Ecclesia” che gioì in quel giorno inaugurale dell’11 ottobre 1962 (intervento di Rosanna Virgili) l’incontro si articolerà in tre momenti:
– il primo dedicato a ricordare ciò che erano la Chiesa e il mondo fino al Concilio (intervento di Giovanni Turbanti),
– il secondo per discernere tra le diverse ermeneutiche del Vaticano II (intervento di Carlo Molari),
– il terzo sulle prospettive future, nella previsione e nella speranza di un “aggiornamento” che continui, sia nelle forme dell’annuncio, sia nelle forme della preghiera, sia nella riforma delle strutture ecclesiali (intervento di Cettina Militello), con parole conclusive di Raniero La Valle (“Il Concilio nelle vostre mani”).
Sono previsti diversi interventi e contributi di testimoni del Concilio così come di comunità, di gruppi e di persone presenti al convegno, che potranno testimoniare la loro volontà di essere protagonisti della vita della Chiesa.

L’ipotesi è che mentre lo Spirito “spinge la Chiesa ad aprire vie nuove per arrivare al mondo” (Presbyterorum Ordinis n. 22), l’eredità del Concilio, nella continuità della Chiesa e nell’unità di pastori e fedeli, ancora susciti ricchezze che è troppo presto per chiudere nelle forme di nuove “leggi fondamentali” (come fu tentato a suo tempo) o di nuovi catechismi, che non godono degli stessi carismi dei testi conciliari; mentre restano aperti gli orizzonti dell’ecumenismo e del dialogo con le altre religioni e tutte le culture per la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato.
In questo spirito i promotori invitano alla preparazione e alla celebrazione del convegno romano di settembre, che parteciperà in tal modo a un programma di iniziative analoghe che si stanno già realizzando, in diverse forme, in Europa e nel mondo e che si concluderanno nel dicembre 2015 con un’assemblea mondiale a Roma a cinquant’anni dalla conclusione del Concilio.

Vittorio Bellavite, Emma Cavallaro, Giovanni Cereti, Franco Ferrari,
Raniero La Valle, Alessandro Maggi, Enrico Peyretti, Fabrizio Truini

È possibile aderire online alla convocazione dell’assemblea del 15 settembre a 50 anni dall’inizio del Concilio, dal seguente sito: http://appelli.arcoiris.tv/chiesa_di_tutti/index.php

L’invito è fatto da:
Agire politicamente
Associazione “Cercasi un fine” – Bari
Associazione Cresia – Cagliari
Associazione Esodo – Venezia
Associazione Mounier – Cremona (Rete dei Viandanti)
Associazione nazionale Maurizio Polverari – Roma
Assemblea permanente S. Francesco Saverio – Palermo
Associazione Sulla Strada – Attigliano
Associazione Viandanti – Parma
Beati i costruttori di pace – Padova
Casa della Solidarietà – Quarrata/PT (Rete dei Viandanti)
Centro internazionale Helder Camara – Milano
Chicco di Senape – Torino (Rete dei Viandanti)
Chiesa-Città- Palermo
Chiesa Oggi – Parma (Rete dei Viandanti)
CIPAX- Roma
Città di Dio – Invorio/NO (Rete dei Viandanti)
Comunità cristiana di base di S.Paolo – Roma
Comunità Cristiane di Base italiane
Comunità del Villaggio artigiano – Modena
Comunità di base delle Piagge – Firenze
Comunità di Mambre – Busca/CN
Comunità di S.Benedetto – Genova
Comunità di S. Rocco – Cagliari
Comunità ecclesiale di S. Angelo – Milano
Comunità La Collina – Cagliari
CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza)
Fine Settimana – Verbania/VB (Rete dei Viandanti)
Fraternità degli Anavim – Roma
Galilei – Padova (Rete dei Viandanti)
Gruppo ecumenico donne – Verbania (Rete dei Viandanti)
Gruppo Promozione Donna – Milano
Il Concilio Vaticano II davanti a noi – Parma (Rete dei Viandanti)
Il Dialogo – Monteforte Irpino/AV
Il filo – Napoli (Rete dei Viandanti)
Il Guado – Gruppo di riflessione su fede e omosessualità – Milano
Koinonia – Pistoia (Rete dei Viandanti)
La Rosa Bianca
Le radici e frutti – Cagliari
Lettera alla chiesa fiorentina – Firenze (Rete dei Viandanti)
MIR- Movimento Internazionale per la Riconciliazione
Noi Siamo Chiesa
Nuove Generazioni – Rimini
Oggi la parola – Camaldoli/AR (Rete dei Viandanti)
Ore Undici – Roma
Parrocchia S. Maria Immacolata e San Torpete – Genova
Piccola Comunità Nuovi Orizzonti – Messina
Preti del Friuli-Venezia Giulia della lettera di Natale
Preti operai della Lombardia
Progetto Continenti – Roma
Progetto Gionata su Fede e omosessualità – Firenze
Scuola popolare Oscar Romero – Cagliari
Vasti – scuola di ricerca e critica delle antropologie.- Roma
Vocatio – Movimento dei preti sposati

Riviste e agenzie:
Adista (Roma)
Cem mondialità (Brescia)
Combonifem (Verona)
Confronti (Roma)
Dialoghi (Locarno/Svizzera)
Esodo (Venezia)
Il Foglio (Torino)
Il Gallo (Genova – Milano)
Il Tetto(Napoli)
L’Altrapagina (Città di Castello/PG) (Rete dei Viandanti)
Missioni consolata(Torino)
Missione oggi (Brescia)
Mosaico di pace (Bisceglie/BT)
Nigrizia (Verona)
Orientamenti sociali sardi (Cagliari)
Popoli (Milano)
Preti operai (Mantova)
QOL (Novellara/Reggio Emilia)
Segno (Palermo)
Sulla Strada (Varese)
Tempi di fraternità (Torino)
Viottoli (Pinerolo/TO)