Categoria: incontri

Cosa sta succedendo a Napoli?

Sul numero di maggio degli Asini racconto il mio viaggio negli spazi liberati di #Napoli. Cos’è uno spazio liberato? Perché liberato e non “occupato”? Cosa stanno combinando gruppi di giovani, studenti, famiglie, attivisti di lungo corso, in quella città unica al mondo che è Napoli? Liberano spazi enormi, abbandonati, diroccati, svuotati…e ne fanno luoghi di comunità, palestre, biblioteche, teatri, laboratori per bambini, assemblee cittadine.
E proprio là dove il luogo comune vorrebbe che regnasse disordine e lassismo, là prendono forma realtà innovative che potrebbero essere modello di riqualificazione sociale, urbana e mentale in tutta Italia.

Date un’occhiata alla rivista di Edizioni Dell’asino diretta da Goffredo Fofi: https://goo.gl/kFhTga

P.S. Grazie a Maurizio Braucci e Giovanni Zoppoli per le dritte, e alla comunità dei Gesuiti di Scampia per l’ospitalità.clipular-2

Quel Papa incubatore dei Movimenti Popolari della Terra

Da domani, per quattro giorni, sarò in Vaticano, insieme ad altre 180 persone,all’incontro tra Francesco e i movimenti di tutto il mondo. Il documento di convocazione riprende il linguaggio e le proposte dei Forum Sociali Mondiali, l’organizzazione dell’incontro è stata affidata principalmente ai SEM TERRA brasiliani.
Chi avrebbe potuto immaginare tutto ciò solo pochi anni fa ?
Non è necessario essere d’accordo su tutto con Francesco, ed io non lo sono, per comprendere il senso epocale di tale iniziativa.
Non per nulla i media main stream non ne parlano.

Vittorio Agnoletto

Sarà il terzo incontro di lavoro dei Movimenti Popolari da tutto il mondo. La vera rivoluzione sociopolitica sostenuta da Francesco, di cui pochissimo si parla e che moltissimi se dicenti cattolici sono lontanissimi dal capire… Un incubatore per i movimenti sociali anticapitalisti del globo. Una voce istituzionale fornita agli “esiliati” del nostro tempo. Indigeni, senza terra, piccoli contadini, cartoneros, senza tetto, ambulanti, indigeni… 

Parola di…chi? – Centro Banchi

Una sintesi dei 3 incontri di Avvento al Centro Banchi

di Giacomo D’Alessandro

Le parole che non ti ho detto Moretti

Come orientarsi in un mondo che cambia? Quali strumenti utili per un tempo complesso, irto di paure, incertezze, grandi sfide e urgenti prospettive? Cosa offrire a persone in ricerca, credenti e non credenti, in un tempo di preparazione al Natale? A partire da queste domande come Comunità di Banchi abbiamo scelto tre proposte, tre incontri che si sono svolti lo scorso dicembre nei saloni del Centro Banchi, nel cuore del Centro Storico di Genova.

Il terzo è stato Le parole che non ti ho detto, una conversazione con Matteo Moretti e don Marco Granara su alcuni concetti essenziali del cristianesimo, tanto diffusi quanto spesso travisati dagli stessi credenti nella loro essenza e portata, che sono stati attualizzati e chiariti rifancendosi alla loro origine (ben interpretata) nelle Scritture.

Sul concetto di dottrina, per esempio, si è sottolineata la realtà dinamica che essa ha sempre avuto nella storia della Chiesa (basti pensare al superamento del “extra ecclesia nulla salus”, “fuori dalla chiesa nessuna salvezza”), e lo snodo fondamentale che è stato l’emergere del primato della coscienza. Don Granara ha rievocato i suoi studi, prima del Concilio, sul vecchio catechismo, una formulazione completamente superata e che oggi fa sorridere; il Vangelo non corrisponde alla dottrina, il suo criterio fondamentale è che al centro vi sia la persona: questo è il freno necessario alle teologie estremiste che hanno spesso declinato il Vangelo in “dottrine” poco umane. (altro…)

Terra e pace – Centro Banchi

Una sintesi dei 3 incontri di Avvento al Centro Banchi

di Giacomo D’Alessandro

Terra e Pace

Come orientarsi in un mondo che cambia? Quali strumenti utili per un tempo complesso, irto di paure, incertezze, grandi sfide e urgenti prospettive? Cosa offrire a persone in ricerca, credenti e non credenti, in un tempo di preparazione al Natale? A partire da queste domande come Comunità di Banchi abbiamo scelto tre proposte, tre incontri che si sono svolti lo scorso dicembre nei saloni del Centro Banchi, nel cuore del Centro Storico di Genova.

Il secondo è stato Terra e Pace, per affrontare ambiente e non violenza attraverso la testimonianza dell’attivismo di una grande associazione come Greenpeace. E’ toccato a me introdurre presentando l’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco, documento recentissimo e prezioso, riconosciuto e apprezzato da realtà di ogni provenienza sociale e politica, bistrattato e ignorato da altrettante realtà di Chiesa e non, in quanto collettore di un forte messaggio sociale, politico e anti-sistema.

Con il volontario locale di Greenpeace Andrea Sbarbaro abbiamo ripercorso alcune delle campagne a difesa dell’ambiente che Greenpeace ha sostenuto in questi anni: da quelle contro Enel per le “morti da carbone” a quelle per la pesca sostenibile del tonno, a quelle sull’uso di sostanze tossiche nei tessuti delle grandi case di moda, o dell’uso di carta proveniente da “deforestazione selvaggia” nei libri che acquistiamo comunemente. Per capire come e dove sia possibile agire, fare pressione, chiedere miglioramenti concreti e precisi, alle aziende e alle filiere produttive. (altro…)

Bergoglio e pregiudizio – Centro Banchi

Una sintesi dei 3 incontri di Avvento 2015 al Centro Banchi di Genova

di Giacomo D’Alessandro

Bergoglio e pregiudizio

Come orientarsi in un mondo che cambia? Quali strumenti utili per un tempo complesso, irto di paure, incertezze, grandi sfide e urgenti prospettive? Cosa offrire a persone in ricerca, credenti e non credenti, in un tempo di preparazione al Natale? A partire da queste domande come Comunità di Banchi abbiamo scelto tre proposte, tre incontri che si sono svolti lo scorso dicembre nei saloni del Centro Banchi, nel cuore del Centro Storico di Genova.

Il primo è stato Bergoglio e Pregiudizio (titolo che ha spopolato su Facebook), un momento di riflessione su cosa ha da dirci la figura di questo papa, tra luci e ombre. Già, perché con spirito critico sentiamo il dovere di far emergere anche le contraddizioni e le ombre del fenomeno “Francesco”, proprio in ragione di comprendere meglio la sua formazione, la sua metodologia di decisione e governo, e il suo contesto di riferimento. Ci hanno aiutato nella conversazione Francesco Cavallini, gesuita, Pietro Barabino, giornalista, Lidia Borghi, pubblicista autrice di inchieste in ambito LGBT, cui si sono aggiunti i contributi del gruppo presente.

Di papa Francesco abbiamo approfondito la formazione gesuita, improntata al discernimento, criterio che è risultato vincente anche al recente Sinodo sulla famiglia, dove ad esempio non si dice più che la dottrina vale sempre e comunque, ma che la coscienza individuale, caso per caso, discerne insieme alla comunità il percorso migliore (è il caso famigerato dei divorziati risposati). (altro…)