Categoria: incontri

Riviviamo via Pré #2

Irish for Prè è stata un’altra piccola scommessa vinta.
Vedere tanti musicisti suonare e tanti bimbi italiani di ogni colore ballare e giocare, è stato fortissimo.
Ci stiamo credendo in tanti a creare mescolanza e socialità attraverso la musica, in un territorio vissuto da dentro e da fuori come un ghetto off limits.
Grazie per la serata agli artisti Gianmaria ValenteGabriele ZerbinatiTiziano ZerbinatiMarco FerrettiMarco MonfregolaArianna ZuninoAlessandro Altomari…e al mitico Dario Gisotti per averlo reso possibile. Grazie ai volontari de La Staffetta associazione e a chi è venuto a sentire e a vivere piazza Marinelle. Per tutti quelli che hanno un’idea BELLA di sicurezza e di futuro…è solo l’inizio. #MusicForPré

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgiacomodale%2Fvideos%2F10214725116515158%2F&show_text=0&width=560

(Grazie per il video a Stefano Bergamaschi)

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Riviviamo via Pré #1

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Portare #RicordandoFaber in via Prè è stata un’emozione. Far risuonare La Cittá Vecchia proprio “nei quartieri dove il sole del buon Dio non dá i suoi raggi” ha avuto un sapore speciale. Portare gente da fuori e creare convivialità nel nuovo ghetto, mescolandosi con i bimbi di tutti i colori, è un messaggio forte di un’altra idea di sicurezza e di inclusione. Non ci sono quartieri off limits. Solo piazze in cui non ci siamo ancora mescolati. Grazie a tutti i musicisti, i volontari, gli amici e i cittadini che hanno voluto esserci per vivere questa naturalezza dal senso importante. È stato bello. Alla prossima!
#daidiamantinonnasceniente
#unagocciadisplendore

[Leggi anche Cantando Faber tutti insieme su LiguriTutti]

 

Riccardi a Genova sulle rivoluzioni di Francesco

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domenica 16 aprile, Palazzo Ducale (La Storia in Piazza)

ANDREA RICCARDI – LA RIVOLUZIONE DI FRANCESCO

***

L’incontro di oggi con Riccardi è probabilmente il primo grosso appuntamento di matrice ecclesiale dedicato alle riforme di Francesco che si svolge a Genova.

In 5 anni.

Nel feudo imperniato su mediocrità e paura non c’è alcun interesse per la divulgazione e la messa in pratica delle molte rivoluzioni culturali e pastorali promosse dal vescovo argentino.

E pensare che ha origini dalle nostre parti.

Nemo propheta in patria.

Cosa sta succedendo a Napoli?

Sul numero di maggio degli Asini racconto il mio viaggio negli spazi liberati di #Napoli. Cos’è uno spazio liberato? Perché liberato e non “occupato”? Cosa stanno combinando gruppi di giovani, studenti, famiglie, attivisti di lungo corso, in quella città unica al mondo che è Napoli? Liberano spazi enormi, abbandonati, diroccati, svuotati…e ne fanno luoghi di comunità, palestre, biblioteche, teatri, laboratori per bambini, assemblee cittadine.
E proprio là dove il luogo comune vorrebbe che regnasse disordine e lassismo, là prendono forma realtà innovative che potrebbero essere modello di riqualificazione sociale, urbana e mentale in tutta Italia.

Date un’occhiata alla rivista di Edizioni Dell’asino diretta da Goffredo Fofi: https://goo.gl/kFhTga

P.S. Grazie a Maurizio Braucci e Giovanni Zoppoli per le dritte, e alla comunità dei Gesuiti di Scampia per l’ospitalità.clipular-2

Quel Papa incubatore dei Movimenti Popolari della Terra

Da domani, per quattro giorni, sarò in Vaticano, insieme ad altre 180 persone,all’incontro tra Francesco e i movimenti di tutto il mondo. Il documento di convocazione riprende il linguaggio e le proposte dei Forum Sociali Mondiali, l’organizzazione dell’incontro è stata affidata principalmente ai SEM TERRA brasiliani.
Chi avrebbe potuto immaginare tutto ciò solo pochi anni fa ?
Non è necessario essere d’accordo su tutto con Francesco, ed io non lo sono, per comprendere il senso epocale di tale iniziativa.
Non per nulla i media main stream non ne parlano.

Vittorio Agnoletto

Sarà il terzo incontro di lavoro dei Movimenti Popolari da tutto il mondo. La vera rivoluzione sociopolitica sostenuta da Francesco, di cui pochissimo si parla e che moltissimi se dicenti cattolici sono lontanissimi dal capire… Un incubatore per i movimenti sociali anticapitalisti del globo. Una voce istituzionale fornita agli “esiliati” del nostro tempo. Indigeni, senza terra, piccoli contadini, cartoneros, senza tetto, ambulanti, indigeni… 

Parola di…chi? – Centro Banchi

Una sintesi dei 3 incontri di Avvento al Centro Banchi

di Giacomo D’Alessandro

Le parole che non ti ho detto Moretti

Come orientarsi in un mondo che cambia? Quali strumenti utili per un tempo complesso, irto di paure, incertezze, grandi sfide e urgenti prospettive? Cosa offrire a persone in ricerca, credenti e non credenti, in un tempo di preparazione al Natale? A partire da queste domande come Comunità di Banchi abbiamo scelto tre proposte, tre incontri che si sono svolti lo scorso dicembre nei saloni del Centro Banchi, nel cuore del Centro Storico di Genova.

Il terzo è stato Le parole che non ti ho detto, una conversazione con Matteo Moretti e don Marco Granara su alcuni concetti essenziali del cristianesimo, tanto diffusi quanto spesso travisati dagli stessi credenti nella loro essenza e portata, che sono stati attualizzati e chiariti rifancendosi alla loro origine (ben interpretata) nelle Scritture.

Sul concetto di dottrina, per esempio, si è sottolineata la realtà dinamica che essa ha sempre avuto nella storia della Chiesa (basti pensare al superamento del “extra ecclesia nulla salus”, “fuori dalla chiesa nessuna salvezza”), e lo snodo fondamentale che è stato l’emergere del primato della coscienza. Don Granara ha rievocato i suoi studi, prima del Concilio, sul vecchio catechismo, una formulazione completamente superata e che oggi fa sorridere; il Vangelo non corrisponde alla dottrina, il suo criterio fondamentale è che al centro vi sia la persona: questo è il freno necessario alle teologie estremiste che hanno spesso declinato il Vangelo in “dottrine” poco umane. (altro…)